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Benvenuti, oggi viaggeremo virtualmente a Lecce e lo faremo in un modo atipico, accantonando le sue esuberanze barocche focalizzando l’attenzione su un museo poco noto, che meriterebbe maggiore attenzione per poter essere visitato da tutti gli appassionati, come me, di materiali antichi impiegati per la scrittura.

Introduco questo breve articolo per approfondire una reazione chimica che coinvolge l’arte. 

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”  (Antoine-Laurent de Lavoisier)

La chimica è la scienza alla base di tutto, ed ovviamente come non considerarla nell’arte? 

Oggi focalizzeremo l’attenzione sul tema dell’affresco. Tale tecnica vede protagonista una reazione che apporta numerosi vantaggi, tra i quali quello che ci permette di poter ammirare quest'arte ancora tutt'oggi, nonostante i secoli che ci separano dalla sua realizzazione. 

Benvenuti, oggi esamineremo il Monumento ai Caduti di Oria - "il fante glorioso e vittorioso", in provincia di Brindisi. Le riflessioni che esporrò vi porteranno ad associarle ad altri monumenti bronzei presenti nelle nostre città pugliesi e italiane. 

Molto spesso, guardando i numerosi monumenti architettonici che ci circondano, notiamo il loro evidente degrado. I fattori fisici e chimici sono solo alcune delle cause, ma non possiamo far altro che notare piante, funghi, animali, muschi e patine verdastre che li abitano, creando dei “giardini” verticali. Purtroppo la loro presenza non è positiva in quanto inducono il biodeterioramento. Le nostre chiese, i palazzi storici e i castelli diventano “dimore” per gli organismi che le colonizzano trovando un appetibile substrato utilizzato per fini di ancoraggio e scopi nutrizionali.

In questo articolo rifletteremo sul legame tra ARTE e MICROBIOLOGIA!

Benvenuti! Nel primo articolo di presentazione vi avevo promesso di spiegarvi il legame tra arte e scienza, obiettivo che vorrei perseguire con degli esempi pratici che facilmente potrete osservare da vicino perché presenti sul nostro territorio pugliese.

Venerdì scorso avevo preparato un programma con le tematiche che mi sarebbe piaciuto trattare, ma la mostra “Prima che il gallo canti”, tenutasi a Barletta sul Fracanzano, mi ha dirottata convincendomi a dare priorità ad una problematica comune sui dipinti ad olio.